Prima squadra

Melegoni in Nazionale per riconquistare il Pescara

Capitano in Under 20, non trova spazio in biancazzurro

13.11.2018 07:11

E adesso spazio alle Nazionali. Il campionato va in letargo per una settimana e per il Pescara di mister Bepi Pillon (che ha fallito a Palermo l’aggancio alle due migliori versioni del Pescara in B, i 25 punti totalizzati dai biancazzurri di Delio Rossi del 1996-97 e da quelli di Zdenek Zeman del 2011-12) c’è qualche giorno di relax.

Dopo la sconfitta di Palermo il tecnico di Preganziol ha infatti disposto due giorni di riposo per la truppa che tornerà a lavorare solo domani alle ore 15 al Poggio (prevista doppia seduta, invece, giovedì e venerdì).

Alla ripresa delle fatiche mancheranno i giocatori precettati dalle varie rappresentative nazionali, ovvero Elizalde (Uruguay Sub20), gli albanesi Ledian Memushaj ed Elhan Kastrati (quest’ultimo chiamato dall’Under 21) e gli azzurrini dell’Under 20 Mirko Antonucci, uscito malconcio da Palermo (un fastidio all’inguine per lui) e Filippo Melegoni. I due talenti italiani saranno impegnati nel Torneo “8 Nazioni” per un doppio impegno particolarmente importante. I ragazzi del c.t. Paolo Nicolato infatti affronteranno giovedì alle ore 15 in diretta su RaiSport i pari età della Germania allo stadio ‘Enzo Ricci’ di Sassuolo per poi far visita all’Olanda martedì 20 novembre (ore 19) a Katwijk aan Zee. Soprattutto per Melegoni il doppio confronto può essere una vetrina importante per ritrovare il ritmo partita ed un po’ di fiducia. In biancazzurro, infatti, il gioiellino di scuola Atalanta non vede il campo dal 15 settembre, giorno del pareggio di Brescia. Si era ben disimpegnato contro il Livorno nella seconda giornata nel match deciso dalla doppietta su rigore di Cocco e poi era stato confermato titolare in Lombardia, ma poi complice l’esplosione di Josè Machin non ha più trovato spazio, nemmeno in corso d’opera. Ma mister Pillon lo tiene in grande considerazione e a breve potrebbe dargli una nuova chance. Al primo vero anno tra i grandi, infatti, un giovane ha bisogno di tempo per assimilare i carichi di lavoro e capire la differenza che intercorre con un campionato Primavera. Nella linea mediana biancazzurra, Melegoni rappresenta un unicum per caratteristiche tecniche: ha fisico, corsa, qualità e capacità di inserimento. Arriverà anche il suo momento, ma difficilmente, almeno da titolare, già alla ripresa delle ostilità domenica 25 quando all’Adriatico-Cornacchia sarà di scena l’Ascoli dell’abruzzese Vivarini, reduce da un inaspettato ko interno per mano del neopromosso Padova ora affidato alle sapienti mani di Foscarini.

 

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