Prima squadra

Carpi-Pescara, le pagelle dei biancazzurri

Bettella esordio da leader. Altra bocciatura per Antonucci

23.04.2019 00:48

A CURA DI DANIELE BERARDI

Il Pescara non va oltre lo 0-0 al Cabassi. Dopo un primo tempo sofferente, i ragazzi di Pillon escono alla distanza sfiorando più volte la via della rete. Ottime risposte da Bettella e Bellini. Continua a deludere Antonucci, all’ennesima chance sprecata. Mancuso continua il proprio digiuno, mentre Capone offre sprazzi di classe.

Fiorillo 6: reattivo e attento in un paio di circostanze, soprattutto nel primo tempo, quando il Carpi premeva con maggior vigore. Nella ripresa spettatore quasi non pagante. Si limita a “parare con gli occhi” la conclusione alta di Marsura, dopo uno slalom speciale d quest’ultimo. Padroni di casa piuttosto imprecisi in fase di finalizzazione. Fiorillo ringrazia. 

Ciofani 6: soffre maledettamente la vivacità di Marsura, che sembra indiavolato nella prima frazione. Gli prende le misure poco a poco, portando a casa una dignitosa sufficienza. (dall’84’ Balzano s.v.)

Del Grosso 6,5: un motorino a due tempi. Una macchina da cross non sempre precisa ma inossidabile. Forma con Sottil una catena tambureggiante, che mette in crisi il Carpi ad ogni gioco a due. Tanta corsa ma anche iniziativa e attenzione. È uno dei più in forma in questo periodo. 

Bettella 6,5: che partita dell’esordiente classe 2000! Gioca come un veterano al cospetto di un cliente scomodo come Cissè. Gli mette la museruola uscendo in bello stile da situazioni complicate. Il giovanotto è partito con la marcia giusta. 

Perrotta 6: in leggera difficoltà nel primo tempo, quando il Carpi sfiora concretamente il vantaggio. Cresce alla distanza come tutto il Pescara. Nel finale le squadre si allungano a dismisura e sembra sul punto di crollare, ma la diga resiste e strappa il pareggio. 

Brugman 5,5; si vede ben poco perché il Carpi gli francobolla addosso Crociata. Costretto ad abbassarsi sulla linea dei centrali per trovare qualche pallone utile. Partita maschia e molto confusa in alcuni tratti. Non una gran serata per centrocampisti dal piede educato e fine.

Memushaj 6: ha voglia di lasciare il segno da ex di turno. Prova ad inserirsi come sa fare, ma con alterne fortune. Sul finale di gara esaurisce un po’ la benzina, lasciando il Pescara scoperto di fronte alle ripartenze carpigiane. 

Crecco 5,5: piuttosto caotico nel far la guerra ai mediani locali. Fatica ad uscire in transizione pulita e i suoi compagni ne risentono parecchio. Va vicino al gol di testa, ma un salvataggio miracoloso sulla linea gli strozza l’urlo di gioia in gola. Cuore, grinta e polmoni non mancano mai. 

Mancuso 5: è un periodo no. Pochissimi palloni utili, altrettanti riesce a renderli giocabili. Poco supportato, vero, ma dà l’impressione di nascondersi troppo quando il Pescara ha bisogno di uno sbocco in verticale. (dal 71’ Capone 6: molto meglio rispetto alle ultime uscite. Ha le gambe più leggere e si vede. Va incontro al pallone con personalità come non si vedeva da un po’. Sta tornando, è solo questione di tempo.) 

Sottil 6,5: un diavolo a quattro sulla fascia sinistra. Fa quello che vuole col pallone e senza. Sfiora la rete a tu per tu con Piscitelli dopo l’ennesima sterzata fulminea. A mani basse il migliore dei suoi, ma non è una novità di questi tempi. 

Antonucci 5: dispiace, ma arriva l’ennesima bocciatura per il ragazzo scuola Roma. Parte bene con un paio di accelerazioni volenterose e altrettanti palloni scodellati al centro. Ma è solo un fuoco di paglia. Sostituito mestamente all’alba del secondo tempo. (dal 60’ Bellini 6: altra piacevole conferma lì davanti. Santiago sta prendendo fiducia partita dopo partita. Centravanti di manovra e non soltanto d’area di rigore. Mezzo voto in meno per quel gol divorato a pochi passi dalla porta.)

Pillon 6: obiettivamente, si poteva fare di più. La squadra pareva aver indovinatol’approccio, ma poi subisce sorprendentemente la riscossa del Carpi. Nel finale i biancazzurri schiacciano i locali nella loro area senza riuscire a trovare il gol. Segnali preoccupanti dai primi 45 minuti. Può sorridere pensando alla grande quantità di giovanotti che questo Pescara sta lentamente svezzando. 

Foto: Carpi FC

 

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