Prima squadra

Filippo Melegoni si racconta

Estratto dell'intervista rilasciata giorni fa a Calciomercato.com

04.10.2018 00:16

Il Pescara nel presente, l'Atalanta nel passato e nel futuro ed il Milan all'orizzonte: Filippo Melegoni è consapevole che la stagione 2018-19, che sta vivendo in prestito in riva all'Adriatico, è fondamentale per la sua carriera.

L'avvio è stato promettente, ma il meglio deve probabilmente ancora venire. Intanto, il gioiellino della Nazionale Under 20 si è "confessato" a Calciomecato.com, in una bella intervista realizzata dal collega Daniele Longo. Ecco gli stalci più interessanti:

Melegoni, Pescara negli ultimi anni ha valorizzato tanti giocatori: da Verratti a Politano, passando da Insigne e Caprari. E' stato un fattore  determinante nella sua scelta rispetto alle diverse offerte che aveva ricevuto?
'Si, sicuramente è stata una cosa che ha influito nella scelta di venire qua. Ma anche il buon rapporto che c'è tra i due presidenti di Atalanta e Pescara. Diversi ragazzi sono venuti qui come Valzania e Capone e Pescara li ha saputi valorizzare. E' stata una scelta difficile, perchè avevamo molte offerte, ma mi sento di dire che è stata quella giusta'.

Cosa le piace di Pescara come città? E' la sua prima esperienza lontano da Bergamo.
'Mi piace molto come città, il centro, il mare. Si mangia molto bene e poi c'è l'affetto delle persone, sono super disponibili'.

Nonostante la sua giovane età, Pillon le ha dato subito fiducia schierandolo sempre da titolare.
'Lo staff mi piace moltissimo, lavorano bene e duro. Qui chi merita in allenamento gioca il sabato. Il mister mi ha detto di stare tranquillo, ho parlato molto con il vice Pesoli. Mi chiedono di giocare come so, che ho buoni mezzi per fare bene. Mi è stato d'aiuto'.

La vostra è una squadra formata dal giusto mix tra giovani ed esperti: qual è il vostro obiettivo?
'Noi quest'anno puntiamo a molto più di una salvezza. Siamo partiti forte, in tre partite non abbiamo ancora perso, stiamo facendo bene. C'è il giusto connubio tra giovani e esperti, noi magari tentiamo più la giocata mentre loro sono pronti adare consigli. Puntiamo in alto'.

E a livello personale?
'Si, io spero di dimostrare di essere della categoria, di fare di più. Il mio obiettivo è quello di tornare all'Atalanta, la mia squadra, per contendermi una maglia e se non sarà il momento lo capirò'.

Il suo nome è stato accostato a Inter, Juve ma soprattutto Milan. Le piacerebbe giocare a San Siro in futuro?
'Sicuramente mi lusinga molto essere corteggiato da squadre di questo tipo, chiunque sogna di andare in un top club. Però è una cosa che devi meritare, passo dopo passo. Io punto a quello, sarei molto felice'.

Sappiamo del forte interesse del Milan: c'è stato qualche contatto con il club rossonero? Ha, magari, saputo qualcosa tramite il suo agente?
'Direttamente non sapevo nulla, so che c'erano delle persone a vedermi e leggevo anche io le notizie. Sa tutto il mio procuratore'.

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