Prima squadra

Nell'uovo di Pasqua c'è un punto: Carpi-Pescara 0-0

Al Cabassi la Pasquetta calcistica è andata così...

22.04.2019 20:37

Finisce 0-0 il match di Pasquetta tra Carpi e PEscara. Le due squadre non si fanno male ed aggiungono un punto solo alla propria classifica, più gradito in casa ospite nella rincorsa ai playoff che non dai padroni di casa che vedono sempre più allontanarsi l'obiettivo salvezza. 

Il pensiero di tutti è ora rivolto in casa Delfino alla gara di sabato contro il Verona (qui info biglietti). Da non sbagliare. 

La gara. Come preventivato, stante le numerose assenze nel cuore della difesa, c'è l'esordio di Bettella mentre a centrocampo capitan Brugman torna play con Crecco mezz'ala. In avanti tridente inedito con Mancuso centrale ed i giovani Antonucci e Sottil sugli esterni, data l'assenza in lista di Monachello e le non perfette condizioni di Marras. Nel Carpi c'è l'ex Coulibaly, che vorrebbe dare un dispiacere alla squadra che lo ha lanciato nel grande calcio per rilanciare le residue speranze salvezza del suo attuale team. 

Pronti via e Memushaj ha la palla buona per sbloccare il match dopo 36'', ma la sua conclusione da posizione interessante termina fuori. Dopo lo spavento inziiale il Carpi prova a prendere il comando delle operazioni, sotto una pioggia battente, ma senza creare grossi grattacapi. Nelle sue trame offensive il Pescara punta sulla catena di destra principalmente, ma la prima occasione vera del match è di Cissè che calcia a lato al 9'. Un giro d'orologio dopo Fiorillo è chiamato al pronto intervento per dire di no a Marsura. Il match esteticamente non è memorabile, la sensazione è che la squadra che per prima riuscirà a sfruttare gli errori dell'avversario riuscirà a far sua la posta in palio. che, per motivi diversi, è pesantissima nell'economia dei rispettivi obiettivi. Tanti errori tecnici, soprattutto in mezzo al campo ed in fase di rifinitura, su ambedue i fronti e dunque il punteggio di 0-0 non si schioda e sembra sostanzialmente giusto. Al 23', però, il Carpi sfiora il vantaggio con una deviazione da distanza ravvicinatissima di Marsura che Fiorillo in modo eccezionale respinge. L'estremo ospite è ancora provvidenziale un minuto dopo su tiro da fuori di Rolando. E' del 28' la migliore risposta pescarese, con Piscitelli in uscita bassa a chiudere lo specchio della porta a Sottil che aveva provato a bucarlo. Un minuto termina alto sopra la traversa, ma non di molto, un bolide di crociata. Più Carpi che non Pescara, ma al 38' i biancazzurri, questa sera in sgargiante completo arancione da trasferta, sciupa un ghiotto contropiede 3 vs 2 orchestrato da Brugman e concluso non in modo ottimale da Sottil. L'ultima occasionedel primo tempo però  è di marca biancorossa, con Pasciuti che da posizione defilata non inquadra lo specchio della porta di Fiorillo. 

Si riparte dunque dallo 0-0 e senza variazioni nelle formazioni. Al 49', fa magie Crociata puntando la porta ma sbaglia il tocco sull'uscita di Fiorillo e sciupa tutto. Al 55' termina sul fondo un colpo di testa di Marsura che da buona posizione avrebbe certamente potuto impattare meglio la sfera. Anche l'avvio di ripresa conferma la migliore predisposizone alla lotta dei padroni di casa ed il miglior approccio proprio della banda Castori, nonostante i ritmi bassi. Al 59' Pillon opta per la prima sostituzione, gettando nella mischia Bellini in luogo di Antonucci, con Mancuso che scala sull'out destro a fare da ala. Csstori risponde 2' dopo con Arrighini per Cissè (tatticamente non cambia nulla). Al 63', dagli sviluppi di un corner, il Pescara sfiora il vantaggio grazie a una deviazione di Arrighini che per poco non bucava la sua stessa porta (è super nella circostanza Piscitelli nella respinta; sugli sviluppi dell'azione lo stesso estremo di casa blocca un rasoterra di Ciofani). Aumenta di intensità la pressione dle Pescara (Piscitelli respinge un tiro-cross di Sottil), complice anche il calo del Carpi che induce Castori ad inserire un altro ex, Piscitella, in luogo di Rolando. Al 70' c'è spazio anche per Capone nel Pescara in luogo di uno spento Mancuso, che da settimane non trova la via del gol su azione. Dagli sviluppi di un successivo corner, il Carpi si salva con l'intervento di un proprio difensore (Pasciuti) prima che la palla termini nel sacco. Pillon inverte gli esterni (Capone gioca a sinistra, Sottil a destra) e se per 2/3 di gara il pallino del gioco è stato prevalentemente in mano al Carpi, dal 60' in poi sembra esserci quasi solo il Pescara in campo. Di tanto in tanto il Carpi riesce a rituffarsi avanti (Marsura il più attivo), ma Fiorillo non corre eccessivi pericoli. Al minuto 80 è interessante un tiro-cross di Del Grosso, tra i più volenterosi, ma nessun compagno è pronto sul secondo palo per la deviazione vincente. A 7' dal novantesimo c'è l'ultima sostituzione per ambedue i tecnici: Vano rileva Marsura nel Carpi mentre nel Pescara c'è Balzano per Ciofani. All'85ì Bellini in spaccata sbaglia dall'altezza dell'area piccola impatto con il pallone su ottimo assist del conazionale Brugman e calcia alto. Peccato! Due minuti dopo la premiata ditta Piscitelli-traversa nega il gol a Sottil e con esso la possibilità al Delfino di passare in vantaggio (importante, poi, anche il rinvio di Sabbione a sventare la minaccia). Il Pescara spinge anche nei 5' di recupero e al 92' Sottil non concretizza una buona ripartenza, che avrebbe meritato miglior sorte. E finisce 0-0 il match di Pasquetta. 

Il tabellino

CARPI-PESCARA 0-0

MARCATORI:

CARPI: Piscitelli, Sabbione, Pezzi, Cissè (61' Arrighini), Marsura(83' Vano), Poli, Pasciuti, Pachonik, Rolando (69' Piscitella), Crociata, Coulibaly. Allenatore: Castori

PESCARA: Fiorillo, Ciofani (83' Balzano), Bettella, Perrotta, Del Grosso, Memushaj, Brugman, Crecco, Antonucci (59' Bellini), Mancuso (70' Capone), Sottil. Allenatore: Pillon

Ammoniti: Mancuso, Brugman, Sottil (P), Poli, Sabbione (C) 

Arbitro: Minelli di Varese

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